SISTEMI DI SICUREZZA
In Italia non sono ancora vigore norme che regolano la sicurezza delle piscine private (qualcosa invece è indicato per quanto riguarda le piscine condominiali, pubbliche e semi-pubbliche), mentre in altri paesi, come ad esempio la Francia, già da anni ne sono dotate ed anche in maniera abbastanza severa.
Non significa comunque che si debba rinunciare anche al buon senso, perché l’assenza normativa, non esclude la responsabilità civile ma soprattutto quella morale, per cui riteniamo che sia sempre un bene cercare di dotare la propria piscina di sistemi anche elementari per evitare incidenti, soprattutto ai bambini, quelli più attratti dall’acqua e meno prudenti fra gli esseri umani.
In primo luogo, non si devono mai lasciare da soli i bambini in piscina, neanche se sono capaci di nuotare alla perfezione, si sa perfettamente che il gioco rende disattenti e che l’inesperienza rende incapaci di reagire tempestivamente a situazioni di difficoltà.
A supporto di una attenta sorveglianza, si possono poi utilizzare sistemi di sicurezza, che vanno da allarmi più o meno efficaci fino alla chiusura della piscina con recinzioni oppure coperture.
Vediamo alcune di queste soluzioni:
- Allarmi ad immersione.
Allarme immersioneSi tratta di dispositivi che, tarati accuratamente, “si accorgono” se una massa di determinate dimensioni si immerge in acqua, infatti lavorano per differenza di livello, accorgendosi delle variazioni del livello dell’acqua. Sono apparecchi che vengono montati sul bordo della vasca, e funzionano a batteria (la carica dura almeno una stagione), azionano una sirena quando entrano in allarme.
Il fatto che lavorino per differenza di livello li rende quindi inefficaci nelle piscine con bordo sfioratore (qui il livello sarà sempre costante). Se non vengono costantemente verificati, si corre il rischio che lunghi periodi di inattività li blocchino, rendendoli inefficaci. Alcuni modelli hanno anche la possibilità di controllare dei braccialetti speciali da indossare al polso, questa caratteristica aggiuntiva li rende un po’ più sicuri.
- Allarmi perimetrali.
Si tratta di un sistema che sfrutta i raggi infrarossi. Una serie di paletti che vengono montati lungo il perimetro della piscina, realizzano un campo di protezione che quando viene interrotto genera un allarme, che potrà essere visivo o sonoro a seconda delle caratteristiche.
Funzionano bene ma, come i precedenti, non impediscono l’accesso alla piscina, per cui dovrà essere molto tempestivo l’intervento di qualcuno, per evitare un incidente grave.
- Recinzioni
In questa categoria, si possono inserire tutte quelle strutture che possono racchiudere la piscina in un perimetro inaccessibile, e i prodotti disponibili sono moltissimi. Con questa soluzione, di norma un cancelletto con chiusura a chiave, impedisce l’accesso, sia a persone che animali.
Le soluzioni estetiche disponibili sono moltissime, dalle semplici reti metalliche a perimetri più sofisticati con pannelli in policarbonato o cristallo, fino ad arrivare a soluzioni a scomparsa con meccanismi idraulici.
Ovviamente la scelta influisce notevolmente sui costi, ma trattandosi di una soluzione molto visibile e stabile nel tempo, probabilmente conviene scegliere una soluzione che si integri bene con l’ambiente della vostra piscina.
- Coperture