Piastrelle di bordoBORDI E PAVIMENTAZIONI
Le finiture esterne sono molto importanti, possiamo definirle come la cornice di un quadro, per cui vanno scelte con gusto e devono integrarsi con tutta l’ambientazione della piscina.
Non ci sono regole particolari da seguire, salvo il buon gusto, ma suggeriamo di considerare sempre che le superfici esterne devono sempre essere sicure e permettere una buona manutenzione.
Normalmente queste superfici vengono percorse a piedi nudi, quindi non dovranno scaldarsi troppo con l’irraggiamento solare, sono spesso bagnate e devono quindi avere ruvidità sufficiente a garantire sicurezza, devono essere facilmente lavabili, perché sovente dopo aver camminato ci si immerge in piscina senza fare la doccia, portando in acqua tutto quello che si è raccolto esternamente.
I tappeti erbosi che arrivano fino a bordo vasca, sono belli esteticamente, ma sono difficili da mantenere (ricordiamoci che una persona che esce dalla vasca, porta con se acqua con prodotto chimico disinfettante ed il prato non ne benefici), sono sempre bagnati o umidi e portano inquinante in vasca.
Bordi senza scalino quando si congiungono al pavimento, permettono all’acqua piovana o all’acqua che utilizziamo per lavare i marciapiedi di entrare facilmente in vasca, aumentando l’inquinamento.
Insomma, quello che suggeriamo è che insieme a soluzioni estetiche, si considerino sempre anche le esigenze di manutenzione.

TRATTAMENTI ACQUA
Non è indispensabile pensare subito ad un sistema automatizzato o semi automatizzato di trattamento dell’acqua, si tratta di qualcosa che è possibile inserire successivamente e, di solito, bastano piccole modifiche all’impianto presente nel locale tecnico.
Non descriviamo la numerosa famiglia dei sistemi disponibili attualmente sul mercato, ce ne occuperemo in qualche articolo più specifico, precisiamo solo che non ci sono obblighi normativi nel settore delle piscine private, ed è possibile utilizzare qualunque sistema si desideri.
Tale obbligo, o meglio, suggerimento, è invece fatto per le piscine condominiali, pubbliche e turistico ricettive.
Diciamo suggerimento, perché le norme in vigore si limitano a dire che dovranno essere mantenuti costanti alcuni parametri chimici e che gli utenti non devono essere a contatto diretto con prodotti concentrati. Queste due indicazioni rendono, di fatto, obbligatorio l’impiego di un qualche sistema centralizzato di dosaggio.
ACCESSORI IN VASCA
Negli ultimi anni, la tendenza generale è quella di realizzare piscine di dimensioni più contenute ma con un maggior numero di accessori. La ragioni sono dovute al sempre minor spazio disponibile intorno alle nostre case, alla necessità di limitare il più possibile i costi di manutenzione, ma soprattutto al fatto che la piscina viene sempre più considerata, a ragione, un luogo di benessere e di rilassamento, privilegiando il comfort.
Ecco perché è più utile installare un sistema di nuoto contro-corrente piuttosto che realizzare vasche olimpioniche per chi volesse fare attività fisica, oppure un buon idromassaggio integrato su una scala romana o in un angolo apposito, oppure un sistema di riscaldamento per allungare la stagione balneare.
Sul mercato sono oggi presenti moltissime soluzioni tecnicamente affidabili, molte di queste andranno però integrate nella struttura della piscina e quindi considerate e previste fin dalla progettazione.