ProgettoSpesso ci sentiamo richiedere indicazioni per la progettazione di una piscina privata, premesso che non è possibile cimentarsi in una progettazione senza conoscere a fondo tutte le materie che la compongono, in questo articolo vogliamo fornire alcune indicazioni che possono essere utili per valutare una eventuale offerta che avete chiesto a qualche installatore, evidenziando alcuni degli aspetti più importanti.

 

Purtroppo, per molti, la piscina sono solo quattro muri che si riempiono di acqua (in parte è vero…) ma quest’acqua deve essere poi mantenuta pulita e sana, e questo è più difficile.
La progettazione è la parte più delicata nella realizzazione di una piscina, anche se spesso si dedica più attenzione alla sua forma – sicuramente importante – raramente si dedica lo stesso tempo e si hanno le competenze per progettare un buon sistema di ricircolo.
Purtroppo gli errori o le omissioni commessi nella progettazione si pagano nel tempo, con conseguenze fastidiose ed a volte irrimediabili, che fanno perdere la voglia di avere la piscina e di goderne.
Non vorremmo sembrare esagerati, ma sono purtroppo moltissime le persone che ci chiamano ormai esasperate per problemi strutturali ed impiantistici causati da pessime progettazioni e magari ancora peggiori esecuzioni.
Allora vorremmo prendere in esame alcuni degli aspetti di cui tener conto nella progettazione e nell’esecuzione, senza la presunzione di voler esaurire l’argomento, ma solo con l’intento di dare qualche spunto in più anche per giudicare la qualità di una offerta, in modo che non sia solo il prezzo che determina una scelta, ma anche la qualità del prodotto che volete acquistare.
La progettazione a cui facciamo qui riferimento riguarda le piscine private, ambito nel quale non esiste una normativa tecnica obbligatoria e dove quindi è importante puntualizzare alcune questioni da tenere sempre in primo piano. Per quanto riguarda le piscine pubbliche, o semi-pubbliche (condominiali o strutture turistico ricettive), sarebbe bene conformare il progetto alla norma UNI 10637, e ne parleremo in un prossimo articolo.