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Progettare una piscina - Pagina 2

Indice
Progettare una piscina
Forme e dimensioni
Ricircolo
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Struttura
Rivestimenti
Accessori
Sicurezza
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FORMA
Se è vero che non ci sono limiti tecnici alla fantasia, è però anche vero che se le forme sono troppo complesse, sarà più difficile riuscire a realizzare una circolazione dell’acqua in modo ottimale. Una seconda considerazione si dovrà fare pensando agli eventuali accessori futuri (teli di copertura, coperture telescopiche, pulitori automatici ecc.), se le forme sono molto irregolari, adattare dei componenti è di solito molto più costoso e con risultati estetici e funzionali discutibili.
Ci sentiamo pertanto di suggerire la realizzazione di forme che siano ben integrate con l’ambiente, con lo scopo di valorizzare gli spazi disponibili, tenendo in considerazione che la forma che sfrutta maggiormente lo spazio è quella rettangolare.
La forma va adattata allo spazio disponibile, riprendendo linee ed orizzonti presenti in un giardino, pensando anche agli spazi da destinare a solarium, aree di gioco, relax, mai partire da una forma per adattare il resto.
DIMENSIONI
In primo luogo dipendono dallo spazio disponibile, senza mai esagerare, considerando che una piscina ad uso familiare ha una dimensione ottimale attorno ai 50 metri quadrati. Non si tratta di una regola, ma del punto di incontro fra i benefici e i costi di gestione. La tendenza attuale è quella di realizzare vasche di dimensioni più piccole, ma con un maggior numero di accessori.
La dimensione dipende però anche dall’uso che vorremo fare della vasca, se ci sono esigenze terapeutiche, oppure sportive, sono tutti fattori di cui tener conto.
PROFONDITA’
Una attenzione particolare va spesa sulla questione della profondità.
Fino ad alcuni anni fa si tendeva a realizzare vasche molto profonde, oggi questa tendenza è in disuso, perché ci si è resi conto che gli aspetti negativi prevalgono sui benefici:
  • la sicurezza: una vasca troppo profonda è pericolosa, non solo per chi non sa nuotare.
  • il comfort: le vasche profonde impiegano più tempo a scaldarsi con i raggi solari e mantengono gli strati bassi più freddi.
  • l’usabilità: nelle zone dove non si tocca, si deve per forza nuotare, limitando quindi gli spazi di gioco e relax.
La tendenza attuale è quella di realizzare piscine con profondità alle pareti da 120 a 150 cm, con fondo piatto. Con queste altezze, si può tranquillamente nuotare, giocare e rilassarsi, con assoluta tranquillità per tutti gli utilizzatori. Si possono realizzare punti (fosse o mini fosse) con profondità maggiore, ma dovendo pensare a pendenze dolci potremo fare queste scelte in vasche di superficie elevata.
Per esperienza, ci sentiamo di garantire che una piscina profonda al centro anche 2 metri, non permette di più di una con fondo regolare di 1,5 metri.
In ogni caso, se la vostra scelta è quella di una zona più profonda, suggeriamo di prevedere comunque uno scalino largo circa 30 cm lungo tutto il perimetro, per consentire a chiunque di “girare” dentro la piscina in sicurezza, accorgendosi del variare della profondità.


 

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